LA MOLISANA MAGNOLIA, VOLONTÀ E DETERMINAZIONE PER CHIUDERE I CONTI IN CASA DEL GEAS

La possibilità di chiudere la serie in due gare per potersi proiettare sulla semifinale (contro la vincente della serie tra Reyer Venezia e Faenza con le lagunari avanti uno a zero) con una decina di giorni di lavoro.

Ce l’ha davanti a sé La Molisana Magnolia Campobasso che, nella prima domenica di aprile, va a Cinisello Balsamo sul parquet di un Geas Sesto San Giovanni chiamato ad imporsi, dopo la sconfitta di tre (70-67) all’Arena, per portare la serie a quella che sarebbe la decisiva gara tre di giovedì 10 aprile in Molise.

CLIMA DA LOTTA SERRATA In casa rossoblù, il tecnico dei #fioridacciaio Mimmo Sabatelli è ben consapevole di tutte le insidie che, potenzialmente, attendono il suo gruppo.

«Sappiamo che sarà una dura battaglia e che ci sarà da soffrire, come del resto è stato mercoledì all’Arena – argomenta – ma dentro di noi c’è la voglia di bissare quell’exploit per avere un tempo più ampio di preparazione della semifinale».

MALANNI DI STAGIONE Dalla loro, le campobassane che, nello scorso match, hanno dovuto fare i conti con le problematiche influenzali di ben quattro elementi – Emma Giacchetti, Martina Kacerik, Pallas Kunaiyi e Que Morrison – hanno avuto qualche giorno in più per cercare di migliorare la situazione, aspetti che si intersecheranno «con la voglia e con il cuore con cui in questo momento, così come fatto nel match d’apertura della serie, dovremo approcciarci alla contesa».

STORIA A SÉ Nelle ultime due gare contro le geassine, le rossoblù hanno messo in mostra grande precisione dall’arco dei tre punti in regular season e forte sostanza in area nei playoff.

«Ogni gara – ribatte Sabatelli – fa storia a sé e molto dipende anche dall’andamento del match e dalle situazioni più o meno performanti. Quel che è certo è che, alla base, questa è una squadra che, dalla sua, ha diverse soluzioni con cui colpire. In generale, però, sappiamo che tutto il nostro gioco trova il suo riferimento nell’applicazione difensiva che poi si proietta sull’aspetto squisitamente offensivo, però ciascun impegno, ribadisco, presenta le sue peculiari difficoltà».

FATTORE AMBIENTE Un ulteriore fattore, poi, sarà quello legato al pubblico. Se la gara d’andata era stata giocata a porte chiuse per questioni meramente burocratiche, stavolta lo scenario del PalAllende di Cinisello Balsamo potrà contare sul sostegno dei supporter rossoneri.

«Giocare senza pubblico – spiega il trainer delle magnolie – toglie un aspetto importante dello sport in generale e del basket in particolare: ossia lo stare sul parquet sentendo gli umori degli appassionati e questo farà anche di questa gara una contesa accesa».

MAESTRA DIFESA Laddove, per il team campobassano indipendentemente dai fattori numerici, ossia le percentuali dal campo, la base tattica ha una declinazione ben precisa. «Non possiamo non difendere anche per evitare quanto avvenuto nei periodi centrali di gara uno», sintetizza senza mezzi termini coach Mimmo Sabatelli.

ARBITRI E NON SOLO Con palla a due prevista per le ore 18 della prima domenica di aprile la contesa sarà da una terna tutta al maschile composta dal livornese Stefano Ursi, dal pisano Marco Marzulli e dal ragusano Antonio Giunta.

Il match – così come tutti gli altri appuntamenti domenicali dei playoff scudetto – andrà in onda in esclusiva diretta streaming sulla piattaforma flima.tv, lo spazio di contenuti multimediale coordinato dalla Lega Basket Femminile.