LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 59
DIKE NAPOLI 60
 (16-14, 27-31; 39-49)
CAMPOBASSO: Porcu 14, Smorto 13, Falbo 2, Želnytė 11, Bove 11; Marangoni 5, Reani 5, Mandolesi. Ne: Sammartino e Landolfi. All.: Sabatelli.
NAPOLI: Pastore 17, Tagliamento 19, Diene 2, Macchi 13, Ress 5; Azzellini, Mancinelli, Giordano 4. Ne: Dentamaro e Giuseppone. All.: Molino.
ARBITRI: Vastarella (Napoli) e D’Aiello (Caserta).
NOTE: presente in tribuna il presidente della Lega Basket Femminile Massimo Protani. Uscita per cinque falli Smorto (Campobasso). Progressione punteggio: 11-11 (5’), 20-18 (15’), 32-38 (25’), 45-54 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 4 (11-7), Napoli 13 (45-58).

Una prova di assoluto spessore con determinazione, voglia e coraggio sublimata dagli applausi del pubblico del PalaVazzieri. La Molisana Magnolia Campobasso dà vita ad un’altra prestazione esplosiva che fa spellare le mani al pubblico di appassionati, nonostante il referto giallo.

EQUILIBRIO SERRATO Così come contro Battipaglia, anche di fronte alla Dike Napoli la Magnolia Campobasso dà vita ad un primo quarto che sa molto di A1. Le rososoblù sono particolarmente determinate ed attorno ad una Želnytė on fire e ad una Smorto con tanta determinazione riescono a costruire un avvio che vale il margine di due punti con cui si chiude il primo quarto (16-14).

RIMBALZI PESANTI Nel secondo periodo i #fioridaccio concedono qualche rimbalzo di troppo in attacco alle proprie avversarie, ma con l’energia di Falbo (nessun timore reverenziale per la giocatrice non ancora quattordicenne) e le triple di Porcu e Bove le rossoblù provano a fuggire con Tagliamento che ricuce il break. A quel punto, le rossoblù, complice anche un cronometro di gara che fa le bizze, pagano un po’di frenesia anche in attacco e finiscono con il lasciare alle proprie avversarie il margine all’intervallo lungo

RIENTRO IN APNEA In avvio di terzo quarto i #fioridacciaio ci mettono grinta e determinazione così Napoli deve affidarsi ai propri totem Macchi e Ress. C’è il primo strappo partenopeo con un break di 7-0 che porta le ospiti sul +9 del 38-29, che sa di primo strappo per la formazione partenopea costretta però a subire la tripla di Porcu che rianima le rossoblù. Napoli prende un margine in doppia cifra (33-43), ma la tripla di Smorto tiene in vita le magnolie, che continuano ad essere particolarmente performanti dall’arco dei tre punti. Sul finale del periodo, però, le ospiti trovano qualche altra soluzione efficace che consente loro di prendere un margine in doppia cifra alla fine del periodo.

DETERMINAZIONE CONTINUA Nel quarto periodo Napoli prende anche quattordici punti di margine, ma, in ossequio al proprio nome, i #fioridacciaio riescono a rimanere a galla, forti anche di una determinazione che le porta a non voler mollare di un centimetro, aprendo un parziale di 5-0 con due tiri dall’arco di Smorto e Porcu. La tripla di Reani vale il -6 (52-58) a 2’53” dal suono della sirena. L’appoggio di Marangoni è il -4 che mette pressione su Napoli. Perché la tripla di Porcu è il momento del -1, che fa vivere un finale thrilling. Macchi salva le partenopee con la preghiera di Reani che poi non vede nemmeno il ferro.

SABATELLI SERENO Coach Mimmo Sabatelli, però, a referto chiuso ha di che essere particolarmente sereno: «Le ragazze – discetta – hanno dato vita ad una prova di grande determinazione soprattutto non disunendosi di fronte allo strappo di Napoli e giocando ultimi due quarti di forte grinta. C’è ancora da lavorare, ma i progressi continuano ed usciamo da questa due giorni di grande tasso tecnico con ulteriore voglia».