ORZA RENT NICO BASKET FEMMINILE PONTE BUGGIANESE 52
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 59
(10-17, 26-28; 39-41)
PONTE BUGGIANESE: Nerini, Sorrentino 8, Luciani 12, Giari, Bona 12; Pagni, Giglio Tos 20, Vannucci, Mariotti, Menchetti. Ne: Benedettini. All.: Tommei.
CAMPOBASSO: Porcu 12, Di Gregorio 12, Ciavarella 6, Želnytė 7, Bove 8; Marangoni 5, Reani 2, Smorto 7. Ne: Sammartino, Falbo e Mandolesi. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Caravita (Ferrara) e Sidoli (Reggio Emilia).
NOTE: progressione punteggio: 3-6 (5’), 20-26 (15’), 31-37 (25’), 45-50 (35’). Massimo vantaggio: Ponte Buggianese mai; Campobasso 10 (16-26).

Due su due. La Molisana Magnolia Campobasso si mantiene al vertice del girone sud del torneo di A2 femminile, centra il primo referto rosa lontano da Vazzieri e lo fa espugnando il parquet di Ponte Buggianese al termine di un match iniziato con grande sostanza e proseguito poi dal +10 (massimo vantaggio in proprio favore) con qualche patema d’animo di troppo tra secondo e terzo quarto prima di ritrovare la luce nell’ultimo periodo, anche se le toscane avversarie di giornata non hanno messo mai la testa avanti rispetto alle rossoblù.

AVVIO OLIMPICO La reazione al colpo dello starter delle magnolie è da Usain Bolt. Alla stregua del plurititolato sprinter giamaicano, sotto i colpi di Želnytė e capitan Di Gregorio le rossoblù scrivono un parziale di 6-0 che potrebbe tramortire le toscane. Pronte però a rialzare la testa, venendo però ricacciate indietro dalla stessa Di Gregorio (otto punti nel primo periodo), da Bove e dalla tripla di Reani.

MONTAGNE RUSSE L’inerzia sembra essere tutta dalla parte delle rossoblù che – con il canestro di Smorto – arrivano anche al +10 (16-26). Da quel momento in poi, però, qualcosa si blocca in casa #fioridacciaio e, al posto della sciabola, le rossoblù preferiscono sfoderare il fioretto, consentendo così alle proprie avversarie di rientrare piazzando un break di 12-2 che le porta sino al -2 dell’intervallo lungo.

SABBIE MOBILI Il copione della contesa non accenna a mutare nemmeno nel terzo quarto. Campobasso prova a dare un nuovo scossone prendendo sette lunghezze di margine attorno al duo Di Gregorio- Želnytė, ma, sorrette dal pubblico di casa, le toscane pian piano si avvicinano. Porcu e Reani cercano di mettere ordine e sul finale esce fuori anche Ciavarella che inizia a trovare la via del canestro per lei stregato sino a quel momento.

SPALLATA DECISIVA Gli ultimi dieci minuti portano così alla spallata decisiva dei #fioridacciaio: Smorto apre il varco, Porcu ci si infila e con la tripla del 52-57 scrive la parola fine sulla contesa, confermando – per le rossoblù – un ruolino immacolato che alimenta l’entusiasmo nei suppoter delle campobassane.

SABATELLI CATEGORICO A fine partita, però, il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli mette più di un puntino sulle ‘i’.
«Di bello – argomenta – ci prendiamo il colore rosa del referto. Però non sono per nulla contento di alcune situazioni. In settimana ci sarà un confronto col gruppo perché questi aspetti è meglio verificarli ora che le cose girano per il verso giusto».
«In ogni partita, in effetti, quando arriviamo a prendere un margine in doppia cifra, iniziamo ad uscire fuori dal seminato – aggiunge – e questo finisce per comprometterci. Senz’altro, nella scorsa stagione, una gara come questa avremmo finito per perderla, mentre, in questa circostanza, abbiamo potuto sfruttare la profondità ed il valore del nostro organico. Ma, senz’altro, vanno rivisti determinati atteggiamenti».

FORLÌ AL VARCO In tal senso, una controprova – per le magnolie – ci sarà già nel prossimo turno, quando (sabato pomeriggio sul parquet amico di Vazzieri) le campobassane ospiteranno il Forlì.