Con un successo sulle liguri ed un contemporaneo ko di Savona post season matematica.

La disamina tattica di coach Sabatelli: “In difesa mantenerle ad un punteggio basso

Tra il dire ed il fare – sentenzia un vecchio adagio popolare – c’è di mezzo il… mare. Nel caso specifico della Magnolia Campobasso, a livello geografico, lo specchio d’acqua in questione è quello Ligure.

Le rossoblù griffate La Molisana, infatti, davanti avranno la ghiotta opportunità di poter accedere ai playoff, traguardo di particolare rilievo per un team al proprio battesimo nella seconda serie nazionale.

CIFRE NON OPINABILI Per riuscirci, però, i #fioridacciaiodovranno superare, sul parquet amico del PalaVazzieri, la formazione della Cestistica Spezzina contro cui all’andata si materializzò, probabilmente, la più cocente battuta d’arresto nella stagione delle molisane, frutto di un break di 13-0 dal 63-57 in proprio favore che costò una sconfitta di sei (69-63).

Contemporaneamente – a proposito di Liguria – per sancire l’accesso matematico alla post season delle rossoblù sarà importante ricevere notizie positive da Forlì circa un eventuale passo falso del Savona, ironia della sorte prossima avversaria delle magnolie nel turno infrasettimanale di mercoledì. Tappa intermedia di un percorso di tre partite nell’arco di otto giorni (l’ultima è fissata sabato 21 contro Palermo), che andranno a completare il cammino in regular season dell’ensemble campobassano (chiamato ad osservare il suo turno di riposo per il girone di ritorno alla trentesima giornata).

AVVICINAMENTO FELIX Forte dell’affermazione arrivata sul campo della corazzata San Giovanni Valdarno, per la Magnolia la settimana di avvicinamento alla contesa è trascorsa all’insegna della grande tranquillità e del lavoro costante che, nel caso dell’ala Ciavarella, ha portato ad una presenza a Crema, nella giornata di lunedì, col primo scaglione di cestiste impegnate nel progetto federale #ragazzeintiro, appuntamento focalizzato ad un lavoro specifico sul principale fondamentale offensivo.

REANI RECUPERATA Nel complesso così il gruppo ha lavorato sodo, recuperando nelle rotazioni anche l’ala Laura Reani pronta a dare il suo contributo seppur a fronte di un rientro all’insegna di un’opportuna cautela.

IL PUNTO DEL COACH Un insieme di dettagli che – nell’immediata vigilia della contesa – trovano così la sintesi nelle parole del coach Mimmo Sabatelli.

“Sappiamo bene – asserisce – che questa potrebbe essere una gara in grado di proiettarci nei playoff, ma altrettanto, in virtù del precedente dell’andata, ben conosciamo le insidie che una gara come questa può riservare. Nell’ambiente c’è grande entusiasmo, ma, come dico sempre, questo tipo di situazione può nascondere delle insidie, pertanto è necessario non abbassare la guardia. Anche perché ci attende una gara difficile e non possiamo certo cullarci su quella che è stata la vittoria in casa del San Giovanni Valdarno. Da quella gara dobbiamo portarci dietro la consapevolezza, e al tempo stesso la certezza, di giocarcela contro chiunque, ma anche la necessaria lucidità nel comprendere che siamo artefici del nostro destino e che l’esito delle singole gare è dipeso anche dalla nostra carica agonistica”.

ANTAGONISTA… SPEZIATA Sull’altro fronte, le spezzine, nelle ultime quattro gare disputate, non hanno potuto contare nelle rotazioni sulla pivot lusitana Gomes Da Silva. Al di là dell’assenza del proprio totem, però, l’ensemble ligure – prima del brusco stop interno di 23 nel recupero del venticinquesimo turno mercoledì contro Palermo (68-45) – aveva infilato ben cinque referti rosa consecutivi, frutto delle qualità di un reparto di esterne in cui Cadoni, Linguaglossa ed Innocenzi rappresentano elementi in grado di fare la ‘voce grossa’ in fase realizzativa.

“La Spezia – spiega coach Sabatelli – è formazione che, nella scorsa stagione, era in A1 ed ha alle spalle una tradizione ed un curriculum di tutto rilievo”.

ATTACCO&DIFESA Motivo, tra l’altro, di profonda attenzione – come consuetudine – da parte dello staff tecnico (gli assistenti Filipponio ed Anzini ed il preparatore fisico Colagiovanni) che, assieme al capo allenatore Sabatelli, lavora per portare le rossoblù nelle migliori condizioni possibili in vista della contesa.

“In difesa – sintetizza lo stesso coach entrando nel merito del piano partita – dovremo fare quello che ci è riuscito al meglio nelle nostre ultime tre esibizioni, ossia non concedere tanti punti alle nostre avversarie. In attacco, invece, sarà determinante puntare a coinvolgere, proseguendo sulla scia di un processo di sviluppo delle tracce offensive sempre più armonico, tutte le possibili opzioni cercando il giusto equilibrio tra gioco interno ed esterno per riuscire a prendere sempre tiri ad alta percentuale”.

TERZO TEMPO Come ormai consuetudine in tutte le esibizioni interne delle magnolie, anche per la sfida contro la Cestistica Spezzina (che ha come testimonial la mascotte ‘Spighetto’ nel meme di avvicinamento alla contesa elaborato dal club) l’epilogo sarà incentrato sulla convivialità con il ‘terzo tempo’, all’insegna dello slogan ‘insieme, dentro e fuori dal campo’, in programma presso la club house del team subito dopo la partita. La formula, da tradizione, sarà quella consolidata con il beverage offerto dalla società ed il ristoro frutto della ‘cooperazione’ di tutti i partecipanti.

AREA COMUNICAZIONE MAGNOLIA CAMPOBASSO

Ph Matteo Romanelli