MAGNOLIA, IN CASA DEL SAN RAFFAELE ROMA UNA SFIDA DAL SAPORE DI BIVIO

Dentamaro non ancora recuperata. Le rossoblù vogliono ritrovare il feeling con i due punti

Coach Mimmo Sabatelli: “La squadra ha lavorato bene. Le nostre armi? Fluidità e difesa”

Una sorta di ‘seconda pelle’. È l’etichetta di ‘bivio’ – in questa stagione – per i confronti sostenuti contro il San Raffaele Roma in casa La Molisana Magnolia Campobasso.

Posticipata al 7 dicembre dall’iniziale collocazione dell’11 novembre in virtù degli impegni Fiba con la nazionale bosniaca della pivot Dznic, all’andata la sfida con le capitolone rappresentò l’avvio di un dicembre memorabile per i #fioridacciaio (con tanto di successo poco meno di 48 ore dopo sulla corazzata San Giovanni Valdarno).

E, all’insegna dei ‘corsi e ricorsi storici’, l’auspicio – sul fronte rossoblù – è che la contesa del Pamphili Village possa avere un valore fondante in vista dei restanti confronti del mese di marzo che riserverà, dopo quest’appuntamento, tre appuntamenti in successione nello scenario del PalaVazzieri.

SETTIMANA ‘PARTICOLARE’ Dettagli particolarmente chiari al capo allenatore delle magnolie Mimmo Sabatelli.

“Senz’altro è una gara ‘snodo’ anche perché – spiega alla vigilia lo stesso coach – arriva dopo una settimana un po’ particolare, quella successiva alla sfida contro Faenza in cui abbiamo dato vita ad una partita di tutto rilievo, ritrovandoci poi con un referto giallo per via di alcuni dettagli che hanno finito con l’incidere nell’andamento complessivo della contesa”.

“La preoccupazione – prosegue – è che una gara del genere potesse incidere da un punto di vista psicologico, ma le ragazze hanno lavorato bene e sono determinate a dare il massimo per ritrovare il feeling con il successo”.

Proprio ritornando sull’ultimo confronto con Faenza Sabatelli dimostra di avere le idee particolarmente chiare: “Cosa cambierei se potessi tornare indietro? Nulla, rifarei la gara così come l’abbiamo impostata. Alla fine, abbiamo pagato un po’ di inesperienza in alcune fasi. Ma queste sono le caratteristiche endemiche di un roster giovane. Squadre di questo tipo sono capaci di fiammate assolute e di piccoli ‘passaggi a vuoto’. Lo sappiamo e dobbiamo accettarlo sino in fondo, prendendo il bello di quel minuto e mezzo di grande entusiasmo che ci ha portato dal -10 sino al +2, continuando invece a lavorare per limare il più possibile quelle situazioni di defaillance che si possono originare soprattutto in determinate circostanze”.

ROMA ‘CAPOCCIA’ Del resto, il San Raffaele Roma è tutt’altro che avversaria agevole per le rossoblù. A quattro punti dalla zona playoff e con sei lunghezze di margine sui playout, le capitoline sono determinate a fare di tutto per provare a garantirsi l’accesso alla post season promozione.

All’andata, al di là dei venti punti di scarto (81-61) registrati a referto chiuso, le romane rimasero in scia sino al 35’ prima di subire il break firmato da capitan Roberta Di Gregorio (al termine autrice di un trentello).

“Senz’altro – riconosce Sabatelli – sono formazioni scorbutica e molto fisica nel modo di giocare, anche se dei sei successi ottenuti solo due sono arrivati sul loro campo. Come avvenuto già nel confronto d’andata, cercheranno di mettere in campo tutte le loro caratteristiche e, così come nel match di dicembre, dovremo essere pronti e bravi a non ‘deviare’ il nostro percorso. Proprio per questo l’aspetto psicologico sarà determinante, ma le risposte ricevute in settimana dal gruppo mi trasmettono grande fiducia e positività”.

DENTAMARO ANCORA IN FORSE Così come contro Faenza la Magnolia dovrebbe avere a referto, ma solo per onor di firma, Roberta Dentamaro, che non ha ancora risolto appieno le proprie problematiche di carattere fisico.

FLUIDITÀ E DIFESA Cardini della sfida con le capitoline – in casa rossoblù – saranno due parole chiave al centro del piano partita elaborato per la circostanza.

“Fluidità e difesa – chiosa Sabatelli – saranno i principi ispiratori. In attacco dovremo proseguire sulla scia del terzo e quarto periodo del match contro Faenza in cui abbiamo trovato con continuità la via del canestro, riuscendo a riprendere quel ‘ritmo partita’ che temevo potessimo smarrire per via della continua alternanza tra gare e soste. In difesa, invece, sarà fondamentale riuscire a giocare come sappiamo”.

‘SPIGHETTO’ PRIMO SUPPORTER Lo scorso confronto interno con Faenza, in casa Magnolia, ha rappresentato anche l’occasione di ‘battesimo’ della mascotte ufficiale del team rossoblù: una colorata e particolarmente stilizzata spiga di grano dall’evocativo nome di ‘Spighetto’.

Oltre a riscontrare l’affetto e la simpatia dei più piccoli simpatizzanti dell’ensemble campobassano, il ‘primo tifoso’ dei #fioridacciaio è stato al centro dell’attenzione sui social e nei reportage fotografici del match. Spighetto sarà, d’ora in avanti, una presenza fissa in tutti i match interni del quintetto rossoblù.

AREA COMUNICAZIONE MAGNOLIA CAMPOBASSO

Ph Maurizio Silla